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Chirurgia Orale, chirurgia ossea ricostruttiva

Interventi chirurgici odontoiatrici in anestesia locale, per un rapido sollievo!

 

Lo Studio Dentistico Bardoneschi, ove operano i titolari dott. Mario Bardoneschi e dott. Simone Bardoneschi, nelle sedi di Genova e Cogoleto, si occupa anche di chirurgia orale, attraverso l'impiego delle più moderne ed efficaci soluzioni per ogni esigenza.

 

La chirurgia odontoiatrica, detta piccola chirurgia, comprende tutti gli interventi che possono essere eseguiti in anestesia locale nell'ambito del cavo orale.
 Sono pertanto di pertinenza della chirurgia orale le avulsione dentarie di elementi non più trattabili diversamente, le avulsioni dei denti inclusi e/o malposizionati, il trattamento di ascessi, le apicectomie e la rimozione di cisti.

 

Avulsioni dentarie:

 

Il dente che con maggior frequenza viene estratto perchè incluso o malposizionato è il dente del giudizio. Tuttavia, anche tutti gli altri denti, con una frequenza inferiore, possono richiedere l'estrazione per motivi legati alla loro posizione, a trattamenti ortodontici, per formazione di tasche parodontali o per carie.

 

Disodontiasi :

 

La disodontiasi è la difficoltà nella eruzione dei denti, di solito dovuta a mancanza di spazio utile o all'orientamento scorretto del dente. Di solito coinvolge i terzi molari o i gli ottavi, i denti del giudizio, ma anche i canini ed i secondi molari superiori. Anche i denti di latte possono presentare problemi di disodontiasi. Dolore persistente alle arcate dentali durante l'età dello sviluppo cranio mandibolare. Il dolore principalmente deriva dall'infiammazione batterica della gengiva e dei tessuti fibromucosi che coprono e che sono intorno al dente. E' importante fin da bambini farsi seguire da un dentista per procedere ad una precoce analisi sul futuro spazio disponibile per una corretta eruzione degli elementi dentali. Il controllo viene effettuato tramite esame radiografico: ortopantomografia e tomografia computerizzata (TAC). Quando un terzo molare non ha sufficiente spazio per erompere completamente o è in posizione anomala si determina facilmente un'infiammazione della gengiva, del parodonto profondo, dell'osso e del dente vicino che prende il nome di pericoronarite e che si configura come disodontiasi del terzo molare. Il dolore derivante dalla pericoronarite è una delle cause più frequenti di avulsione dei terzi molari e l'incidenza risulta maggiore nell'arcata inferiore. È possibile una remissione con un trattamento antibiotico-analgesico, ma la recidiva è un evento frequente. I terzi molari inclusi in stretta prossimità di un secondo molare comportano quasi sempre un danno dei tessuti di quest'ultimo e talvolta sono tali da determinarne la perdita infatti più tardi si interviene con l'avulsione del terzo molare incluso più le lesioni a carico del secondo molare potrebbero diventare irreversibili.
La chirurgia dei terzi molari rappresenta in genere per i pazienti un evento temuto e quindi da evitare o da reimandare nel tempo ma questo comportamente non è ovviamente corretto perchè bisogna sottoporsi immediatamente ad una visita odontoiatrica. Quando esistono problemi a carico dei terzi molari, và ricordato che l'aggravamento della patologia è progressivo. Le complicanze chirurgiche sono molto meno frequenti se si interviene tra i 17 anni e i 20 anni. A questa età le radici sono formate per due terzi, l'osso è relativamente elastico, il legamento parodontale è lasso e spesso quindi l'intervento è più semplice e la guarigione post intervento chirurgico è molto rapida. Gli studi dimostrano che i pazienti più giovani hanno un decorso operatorio e post-operatorio significativamente migliore rispetto ai pazienti più anziani. L'età ideale per la chirurgia odontoiatrica dei terzi molari è tra i 15 e i 25 anni. Nella chirurgia estrattiva dei terzi molari è fondamentale il supporto di una terapia farmacologica sia nel periodo pre-operatorio, sia durante l'intervento, sia nel decorso post-operatorio.

 

Ascessi:

 

Per ascesso si intende la formazione di una raccolta purulenta di pus in una cavità neoformata conseguentemente ad una infezione batterica. 
La terapia consiste nell'incisione dell'ascesso per il drenaggio del pus e nella terapia antibiotica mirata.


 

Apicecotomie:

 

L'apicectomia è un piccolo intervento chirurgico rivolto a rimuovere il granuloma apicale nei denti malati in cui la terapia canalare tradizionale endodontica non è possibile
In molti casi, la rimozione del granuloma si associa alla asportazione dell'apice radicolare.
L'indicazione più frequente per l'apicectomia è l'insuccesso della devitalizzazione di un dente la cui conservazione è ritenuta necessaria.

 

Cisti:

 

La cisti è una formazione patologica con forma generalmente sferica e ha la tendenza ad un progressivo accrescimento a scapito dei tessuti circostanti.
L'aumento di volume di una cisti può portare al riassorbimento delle radici dei denti contigui e dei tessuti ossei che la contengono. In altre occasioni si può verificare la dislocazione degli elementi dentali adiacenti.
La posizione e la velocità di crescita di una cisti sono due dei fattori che sono presi per decidere se procedere alla rimozione chirurgica o monitorarla nel tempo con controlli clinici e radiografici periodici.

 

 

Contatta subito il dott. Mario ed il dott. Simone Bardoneschi, negli studi di Genova e Cogoleto, per avere maggiori informazioni per la cura dei tuoi denti.

 

Per informazioni e per fissare un appuntamento :

 

Studio dentistico di Genova tel. 010 880087

 

Studio dentistico di Cogoleto tel. 010 9184466

 

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